lampadari design lampe vertigo
Da constanceguisset.com Lampe Vertigo di due colori.

Lampadari design e esplorazione materica

Lampadari design più sorprendenti e realizzati con materiali innovativi: ecco l’argomento del mio articolo di oggi dedicato all’illuminazione.

Bentornati sul mio blog di arredamento e interior design Fillyourhomewithlove !

Come sapete, spesso mi piace dedicare spazio al design più puro ed estremo.

Oggi ho pensato ad un articolo che descriva cinque proposte di puro design.
Ultimamente parlo spesso di illuminazione e lampadari, e imbattendomi in queste incredibili e bellissime interpretazioni, che trovate sotto, ho deciso di offrirvi qualche notizia in più su di esse.

Troverete anche alcune loro ambientazioni, e constateremo ancora quanto luce e lampadari siano fondamentali per dare eleganza e stile alla propria casa.

Il focus di oggi, però, non è solo bellezza e raffinatezza.

Mi ha colpito l’indagine materica.
I materiali utilizzati per creare lampadari di design sono sempre una scommessa.
Leggerezza, duttilità, forza e fantasia di forme e di riflessi sono sempre più protagoniste nel mondo dell’illuminazione.

Vediamo quindi le cinque proposte che ho scelto per l’approfondimento di oggi e da quali materiali sono composte queste splendide realizzazioni.

  • Lampadari di design realizzati in vetro soffiato: i palloncini colorati Memory di Brokis
  • L’utilizzo della fibra di vetro nella realizzazione di lampadari di design: alla scoperta delle creazioni Lampe Vertigo di Constance Guisset
  • Lampadari di design in ceramica per Dent Lamp di Skrivo ideali per una sala da pranzo
  • Lavorazione della ceramica per la creazione di corpi illuminanti in ceramica firmati Dent Lamp di Skrivo
  • Mooi Random e Non Random: fibra di vetro e resina epossidica per lampadari design di grande impatto

1. Lampadari design Memory di Brokis: i palloncini di vetro soffiato che piacciono sempre

Il vetro soffiato non è una novità nelle proposte per l’illuminazione di qualità.
Tuttavia ritengo originale la proposta per la sua perfezione e per la leggerezza che le composizioni Memory di Brokis donano all’ambiente nel quale vengono inserite.
Questi bellissimi palloncini colorati sono perfetti da posizionare, ad esempio, nelle camerette dei vostri bambini.
Me li immagino in un angolo della camera, magari esattamente sopra ad una bella poltrona a dondolo.
A completare questo angolo vedrei benissimo una carta da parati che riprende accuratamente tutti i colori dei palloncini.
Con questi pochi accorgimenti darete vita ad una cameretta accogliente e originale per i vostri bambini.

lampadari design memory
Da.brokis.cz un esempio di composizione Memory in vetro soffiato pastello sui toni del bianco, verde e rosa.

A differenza dei palloncini illustrati nella foto precedente, più consoni ad una stanza per bambine, ecco a venire un mix di colori ideali per una cameretta per maschietti.
Il giallo e il grigio possono sostituire i classici colori azzurro e blu, ampiamente utilizzati per i maschietti.
In abbinamento a questi potete optare per arredi sempre in tinta e una carta da parati che mette in risalto ancora di più queste scelte d’arredo.

lampadari design brokis memory
Da brokis.cz un esempio di composizione di più elementi Memory in vetro soffiato bianco, grigio e giallo.

Nella foto a venire vedete come questi lampadari design possano essere applicati anche a parete.
Guardate come si addicono perfettamente anche a decorare le pareti di una sala da pranzo.
Regalano un tocco di colore e originalità affatto scontata.
Per contestualizzarli ancora di più alla location, vi consiglio di riprendere i colori scelti per questi lampadari negli oggetti home decor che andranno ad impreziosire la stanza come suppellettili, tendaggi, tappeti e soprammobili.
Se optate per colori sgargianti, come il rosso, non abbondate con oggetti che riprendono questa tinta.
Rischiereste di appesantire troppo l’arredo della sala da pranzo e rendere il tutto poco raffinato.

memory brokis lampadari design
Da notonthehighstreet.com una versione applique dei famosi lampadari a forma di palloncini color rosso e bianco.

 

Ma come vengono prodotti i lampadari in vetro soffiato?

  • Per prima cosa è necessario preparare la colorazione da voler donare al vetro. Dovete sapere che il vetro è composto principalmente da sabbia silicea che, unita ad ossidi metallici e altre sostanze, da colore al vetro. Le gradazioni variano in base alle quantità di ossido utilizzato.
  • Una volta creato il colore si passa alla lavorazione del vetro. Il vetro può essere soffiato a boccao lavorato a mano. Per svolgere al meglio questa fase è necessaria la presenza di un maestro più altre tre o quattro persone specializzate. Il maestro, data la sua esperienza, coordina il gruppo e modella il pezzo che si vuole creare. Capite che solo grazie all’esperienza e ad una spiccata abilità artistica si arriva a ricoprire questo ruolo così di rilievo.
  • La terza fase è la tempera dell’oggetto. Il pezzo realizzato accuratamente dal maestro viene inserito nella tempera. La tempera è un forno di raffreddamento a nastro nel quale il pezzo scorre e si raffredda. Questo processo dura molte ore ed esce pronto per le successive lavorazioni.
  • L’ultima fase è quella della rifinitura in moleria. Gli oggetti sino ad ora prodotti vengono portati in Moleria, luogo nel quale vengono levigati e rifiniti utilizzando la ruota diamantata.

Capite bene che lampadari prodotti in questo modo da abili ed esperti maestri non possono costare poco.
E’ giusto conoscere tutti i passaggi che stanno dietro ad un oggetto che acquistiamo.
Dobbiamo essere in grado di riconoscere la storia e la lavorazione di ogni bene, così da apprezzarne le caratteristiche e le peculiarità.
Gli oggetti che scegliamo per la nostra casa ci devono rappresentare.
Quando attraverso le stanze di casa mia voglio che gli oggetti che ho scelto per riempirla e per personalizzarla abbiano un significato, almeno per me.

2. Una libellula in fibra di vetro e nastri: il lampadario di design Lampe Vertigo di Constance Guisset

Lampe Vertigo è un lampadario creato per ispirare delicatezza, aerodinamicità, e per creare effetti meravigliosi sulle pareti.
La sua composizione in fibra di vetro e nastri le concedono un fascino del tutto particolare.
Alla vista regala leggerezza e sospensione.
Questo è reso possibile grazie all’utilizzo della fibra di vetro, materiale perfetto per riprodurre questa sensazione affatto scontata e facile da riprodurre negli arredi.

lampadari design lampe vertigo
Da constanceguisset.com Lampe Vertigo di due colori.

La fibra di vetro è un materiale altamente tecnologico, in grado di essere lavorato sottovuoto.
Grazie alle sue elaborate trasformazioni di stato, questo materiale da vita a oggetti altamente duraturi e resistenti ma allo stesso tempo leggeri sia alla vista che al peso effettivo.
E’ perfetto per essere utilizzato per creare oggetti illuminanti come i lampadari di design.
Attraverso la lavorazione della fibra di vetro è possibile ottenere lampadari dalle forme più originali e accattivanti, senza rinunciare alla resistenza e alla durevolezza.

Lampe vertigo lampadari design
Da maison-object.com un’ambientazione di Lampe Vertigo. Come vedete può essere posizionato o attaccato al soffitto o pendente.

 

Cos’è la fibra di vetro: caratteristiche e peculiarità del materiale del futuro.

Permettetemi una piccola digressione, necessaria a spiegarvi a grandi linee questo materiale, molto in voga nel campo degli arredi e non solo.

Per prima cosa è necessario specificare che la fibra di vetro è utilizzata per la produzione di materiali compositi.
Questa, lavorata secondo processi ben definiti e resine sintetiche particolari, da vita ad un prodotto con caratteristiche meccaniche incredibili, dotate di una resistenza sorprendente.
Se lavorata sottovuoto, da vita a prodotti molto leggeri e altamente resistenti.
Non a caso viene utilizzata per produrre molti lampadari di design o oggetti che devono pesare il meno possibili.
Anche nel campo delle tavole da surf o da skimboard, ad esempio, viene utilizzato come materiale principale nelle varie fasi di lavorazione e creazione delle tavole.

3. Lampadari design in ceramica per Dent Lamp di Skrivo

Anche la ceramica riesce a sorprendere con forme inusuali e nuance delicate di colori.
Credo che la bellezza di queste composizioni stia proprio nella sensazione materica della ceramica, che, grazie alla sua opacità, dona note di luce soffici e ovattate.
I lampadari in ceramica, a differenza di quelli in vetroresina, sono di netto più pesanti.
E’ necessario quindi realizzare strutture non troppo grandi per non sovraccaricare troppo il soffitto e i cavi che reggeranno questi lampadari.

lampadari design dent skrivo
Da skrivo.com una composizione Dent color grigio, arancione opaco e azzurro chiaro.

la peculiarità di questi lampadari sta anche nei legnetti che attraversano  la parte alta della lampada.

Grazie a questo dettaglio potete ambientali in in contesto dove è presente legno o materiale simile e abbinarlo facilmente.

lampadari design dent
Una composizione Dent Lamp, di Skrivo, che ha sede a Milano. Da skrivo.com un mix di lampadari in ceramica sui toni del terra e dell’azzurro.

4. The Mookum Hauses lampadari design di Studio Segers

Fine porcellana è utilizzata per queste sequenze di volumi irregolari e opachi.
L’insieme ricorda un villaggio sospeso.
Un modo di illuminare originale e sempre diverso, in ognuna delle sue composizioni.

lampadari design mookum
Da studiosegers.be una composizione Hauses Mookum che ricorda un paese di case bianche sospese .

La composizione di lampadari che vedete in queste foto ricorda dei veri e propri villaggi di case.
La ceramica utilizzata per realizzarle regala calore all’intera struttura, rendendola speciale e originale.

lampadari design hauses mookum studio segers
Da studiosegers.be una composizione Hauses Mookum realizzati in ceramica bianca

5. Mooi Random e Non Random: fibra di vetro e resina epossidica per lampadari design di grande impatto

Ambedue questi lampadari sono creati avvolgendo filo di fibra di vetro intorno a dei volumi rigidi.
Grazie alla resina epossidica i fili vengono fissati, e l’effetto è di una leggerezza ed eleganza notevole.
Qualora vengano avvolti a caso, diventano parte della linea Non Random.
Girati, invece, con intervalli di spazio regolari, diventano Random.

Ecco qualche esempio nella versione nera e poi in bianco.

lampadari design random
Un esempio di Random di Moooi di grandi dimensioni. Da moooi.com.

Ma, cos’è la resina epossidica?

La resina epossidica è un polimero termoindurente con reazione a freddo.
Chimicamente è formato da una resina base e da un indurente che, uniti insieme, si solidificano dando vita ad uno strato vetrificato lucido.

Questo tipo di resina può essere utilizzata per creare oggetti d’arredo ma anche pavimenti ad uso civile. Trova applicazione anche in campo elettrico, o per effettuare molti interventi di manutenzione e ripristino.
I vantaggi di questa resina sono senza dubbio il facile utilizzo anche in ambienti ad uso civile poiché, visto che è ottenuta con lavorazione a freddo, non ha bisogno di forni ad alta temperatura e non sviluppa odori tossici tipici dei solventi, insopportabili all’olfatto.

lampadarid design random
Un altro Random di Moooi di medie dimensioni.

Questi lampadari dalle forme sferiche sono perfetti per essere appesi a soffitti alti.
Mi immagino un mix di oggetti illuminanti, due o tre, magari anche di colori differenti, posizionati a altezze non uguali.
Sottolineo che i soffitti devono essere alti.
Diversamente si rischia di creare un effetto di soffocamento, non gradito in ambiente domestico.

lampadari design random
Da homeadore.com una bellissima ambientazione di Random di Moooi.

 

Notevole l’effetto di trasparenza e leggerezza che regalano grazie al mood vedo non vedo donato dalla fibra di vetro. Grazie a questo materiale il lampadario risulta non massiccio alla vista e può essere abbinato anche ad altri due o tre punti luce caratterizzati dallo stesso design e materiale.

lampadari random
Da homeadore.com un altro scorcio di Random color bianco, realizzato in fibra di vetro semitrasparente

 

Ora lascio la parola a voi.
Io impazzisco per ognuno di essi. Qual è il vostro preferito? Io non saprei assolutamente quale scegliere!

Attendo vostre segnalazioni su preferenze e considerazioni sul mondo del design in generale.
Siete sempre in tanti a seguirmi e conoscere i vostri gusti per me è un vero piacere. Spero, con questo articolo, di non avervi dato solo consigli di stile e idee d’arredo, ma anche qualche nozione in più sui materiali che caratterizzano lampadari di design come quelli che vi ho mostrato.
Il mio obiettivo è di condurvi all’acquisto ben informati su tutti i dettagli e su i possibili materiali che vi possono essere mostrati da negozianti fisici o online.
Questo dettaglio non è cosa da poco a parer mio.
Per riuscire a motivare il prezzo di un prodotto e poterlo acquistare felicemente (nonostante il costo) è necessario conoscere che impiego di forze è stato necessario per realizzarlo, gli studi che sono stati necessari, la qualità delle tinte e delle materie prime utilizzate, la formazione degli artigiani che devono realizzare lampadari come questi e tutto il resto.
Ecco, questo per dirvi che, a volte, bisogna essere felici di spendere al di sopra della media, soprattutto se dietro a quel prezzo ci stanno artigiani, materiali innovativi, ricerca e sviluppo e personale altamente qualificato.

Lampadari design e esplorazione materica ultima modifica: 2018-10-25T10:15:38+00:00 da Lara Badioli
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